risparmio batteria Apple Watch

Come risparmiare batteria sull’Apple Watch

Quest’anno Apple è arrivata a lanciare la quinta generazione del suo Apple Watch, ma in questo articolo andiamo a vedere un po’ di consigli per risparmiare la batteria indipendentemente dalla versione dello smartwatch che usiamo.

Ci sono alcuni prodotti Apple che sono sempre stati dei campioni di autonomia come l’iPad o il MacBook Air, ma lo stessi discorso però non può essere fatto con l’iPhone (anche se adesso la situazione è migliorata di molto) o con le varie versioni di Apple Watch.

Andiamo quindi a vedere un po’ di consigli per risparmiare batteria sul nostro Apple Watch, non sarà certo un miracolo ma comunque potremmo notare un miglioramento significativo.

Per prima cosa, iniziamo a scegliere una schermata principale idonea per la visualizzazione dell’ora.

Quella di Topolino, piena di animazioni e molto bella (lo ammetto la uso) ma al tempo stesso consuma parecchia batteria. 

Tutte le schermate animate, alcune di più altre di meno, hanno un impatto negativo sull’autonomia dell’Apple Watch e se vogliamo quindi aumentare l’autonomia dobbiamo scendere a qualche compromesso con l’estetica.

Quindi per prima cosa conviene impostare una schermata statica, e non dinamica, e preferire quelle che utilizzano il colore nero in modo maggiore.

Se vi state chiedendo perché, la risposta è semplice, l’Apple Watch ha un display dotato di tecnologia OLED, che in presenza del colore nero, tiene i pixel completamente spenti e quindi si ha un minore utilizzo di energia.

Un secondo trucco che possiamo utilizzare è quello che riguarda la luminosità del display.

Anche se uno schermo molto luminoso è bello da vedere ed è anche molto facile da leggere sotto la luce del sole, è anche vero che il suo consumo energetico non è da meno.

Se quindi non abbiamo particolari problemi o esigenze possiamo abbassare il livello di luminosità intorno al 50%, che è un valore che rappresenta un buon compromesso tra una buona visibilità e un adeguato risparmio energetico.

Sempre a livello di display, ma questo trucchetto conviene usarlo in caso siamo a secco di batteria e non riusciamo a ricaricare subito il nostro Apple Watch, possiamo utilizzare la visualizzazione in scala di grigi.

Questo anche se rende meno bello il nostro Apple Watch, sicuramente ci aiuterà parecchio a risparmiare batteria utile.

Questa opzione conviene comunque attivarla giusto quando si è intorno al 20% di batteria residua, cosi da poter arrivare fino a casa e poi metterlo in carica.

E ancora continuando a livello software c’è anche un piccolo trucchetto, che è quello di disattivare o per lo meno ridurre le animazioni e gli effetti grafici sul nostro Apple Watch.

La riduzione degli effetti grafici e delle animazioni, oltre che sulla batteria fa bene anche a livello di prestazioni, in quando queste animazioni hanno un “peso” sul processo e sulla memoria e la loro riduzione o disattivazione ci permettono di avere quindi una maggiore reattività.

Inoltre per chi non lo sapesse, l’Apple Watch ha una propria modalità di risparmio energetico, che è stata inclusa dagli ingegneri di Cupertino all’interno di WatchOS.

La modalità di risparmio energetico si attiva automaticamente quando il livello di autonomia dello smartwatch scende sotto al 10%.

Questa modalità disattiva le notifiche, i sensori e la connettività.

Inoltre non possiamo neanche utilizzare le varie applicazioni che abbiamo installato, e quindi il nostro Apple Watch da smartwatch diventa un semplice orologio digitale.

Come ultimo consiglio, che poi è un consiglio generalista in quando si può estendere a tutti i device smart che abbiamo in giro è quello di limitare l’utilizzo delle applicazioni e della geolocalizzazione.

Con questi brevi consigli possiamo migliorare di un bel po’ l’autonomia del nostro Apple Watch e anche se non ci possiamo aspettare un miracolo almeno riusciremo a succhiare un po’ di batteria in più per arrivare a casa e caricare il nostro amato dispositivo.

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